Partito Comunista Internazionale

I Webb e il «Comunismo Sovietico»

Categorie: Stalinism, USSR

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La Casa Editrice Einaudi ha recentemente lanciato la traduzione dell’opera dei Webb sulla Russia: Il comunismo sovietico. Dopo attenta lettura di questo monumentale lavoro, non resta a noi che esclamare: «Tartufo ha passato la Manica ed è emigrato in Inghilterra».

Socialdemocratici e controrivoluzionari per tutta la vita, i due coniugi non hanno voluto smentirsi al tramonto, e si sono affrettati a prendere pubblicamente le difese della Russia bolscevica quando questa era ormai completamente soggiaciuta alla controrivoluzione staliniana. Così come erano stati avversari e nemici della Russia di Lenin e dell’insurrezione di Ottobre, essi sono divenuti amici e difensori dello stalinismo.

Ma quel che soprattutto merita osservare, è che, contrariamente ad altre opere di amici o apologeti del regime russo, che, per quanto vuoti, un minimo di dignità conservano, il libro dei Webb è improntato alla stessa sfrontatezza e idiozia critica che imperversa nelle opere dei gesuiti o dei peggiori cortigiani di tutti i tempi. La pretesa obiettività scientifica dei due matusalemme del laborismo inglese vi è sacrificata nel modo più ignobile all’obiettivo propagandistico che è evidentemente alla base del volume – esempio letterario quale credevamo possibile solo nella stessa Russia o nel caso di opere compilate con la rivoltella alla nuca. È tuttavia evidente che nessuna costrizione ha mai influenzato il lavoro dei Webb, e che essi hanno deliberatamente e volutamente sposato la causa dell’abbindolamento e della turlupinatura della classe operaia.

Che dire dei loro argomenti? Dell’affermazione che i processi di Mosca erano giustificatissimi in quanto tutte le accuse erano vere? Che Trotzki è stato assassinato da uno dei suoi seguaci? Che Stalin non è un dittatore perché, tanto per citarne una, dichiara di aver scritto il noto articolo su «La vertigine del successo» dietro incarico del Comitato Centrale? Che la differenza dei salari è cosa ottima e da incoraggiare? Che il concetto di «socialismo in un solo paese» è un principio di gran lunga superiore all’internazionalismo e ad altre consimili teorie dei vecchi bolscevici?

I Webb hanno voluto morire quali erano sempre stati: dei preti in rosso.