Ma neppure da noi si scherza
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Ma neppure da noi si scherza. 24 Ore ha pubblicato (il 17-6) alcuni dati sul movimento delle società anonime italiane. Sono anch’essi dati significativi. Poco conta il fatto che le nuove società costituite siano meno dell’anno precedente, giacché in compenso è cresciuto il volume degli aumenti di capitale e, soprattutto, degli investimenti.
Riportiamo qualche dato. Il ritmo delle costituzioni di società anonime è diminuito del 25,22% rispetto ai primi 5 mesi del 1952; ma gli aumenti di capitale, siano essi dovuti a fusioni, versamenti, distribuzione di azioni gratuite, utilizzo di saldi attivi di rivalutazione e di riserve precostituite e tassate, sono stati del 282,53%; scioglimenti e riduzioni sono diminuiti; gli investimenti, che erano stati di 73.757 milioni di lire nei primi 5 mesi del 1952 sono saliti a 262.180 milioni nel periodo corrispondente del 1953 (aumento del 255%), i disinvestimenti sono diminuiti del 57%; l’incremento netto dell’ammontare complessivo del capitale nominale delle società per azioni è stato del 350%; le emissioni sono aumentate del 63%; le richieste di denaro fresco del 246%. E poi si lamentano, e poi piangono sullo scarso volume degli investimenti, e Di Vittorio chiede nuovi investimenti «produttivi»!