Partito Comunista Internazionale

Riprendendo la questione sindacale

Categorie: Union Question

Questo articolo è stato pubblicato in:

Traduzioni disponibili:

Intendiamo, con questa rubrica, riproporre articoli e studi fondamentali prodotti dal Partito a riguardo dell’azione sindacale che sempre è andato a svolgere, presente con i suoi militanti, nei limiti obbiettivi delle forze disponibili, alle battaglie che il movimento proletario ha intrapreso e all’interno delle organizzazioni di cui si è dotato per condurle. Sempre rivendicando una linea volta ad affasciare le forze, generalizzare e  unificare gli obbiettivi e le lotte, nella prospettiva della rinascita della organizzazione di classe, denunciando il disfattismo e la smobilitazione operata dal sindacalismo tricolore e collaborazionista, che si è spinto fino a sabotare e affiancare l’azione repressiva dello Stato dei timidi episodi di ripresa e di riorganizzazione della lotta di classe. Nel corso di questa attività il Partito, nel solco dell’impostazione generale stabilita dal programma e dalle tesi fondamentali, si è sempre sforzato di individuare le linee tattiche specifiche da seguire in riferimento alle lotte e alle organizzazioni operaie, sconfessando le sedicenti tali, fautrici del collaborazionismo, affermando prospettive, formulando indicazioni e parole d’ordine rivolte ai lavoratori e segnatamente alla parte più combattiva di essi. I militanti comunisti si sono sempre impegnati a dare vita ad organismi di lotta e a promuovere la  prospettiva della loro unione verso la rinascita del sindacato di classe.

L’articolo che riproponiamo in questo numero del giornale è stato prodotto negli anni ’60, in cui si ripresentava un ciclo di relativo sviluppo di lotte operaie in Italia.  Il Partito, riaffermatosi come organizzazione militante già dieci anni prima, pur impegnato nell’opera di ristabilimento dei cardini della dottrina, ed entrato in rapporto con “strati sia pur esili di proletari” avverte urgente la necessità di tradurre “in una azione il più possibile continua e sistematica un compito riconosciuto permanente. L’attività in campo sindacale, “Non una svolta, ma potenziamento di un lavoro mai interrotto, che prosegue fino ad oggi con le vicissitudini che andremo prossimamente a descrivere, seguendo la trattazione apparsa nella nostra rivista del 1982 “Comunismo” N° 10 “I sindacati nell’epoca dell’imperialismo”,  evidenziando i punti salienti e proseguendo fino ai giorni d’oggi.