Partito Comunista Internazionale

Un simbolo della società borghese

Categorie: Capitalist Wars, Technology, UK

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La RAF Flying Review ha dato notizia recentemente dell’ultimo tipo di aereo costruito in Gran Bretagna. L’aereo-razzo, signori. Si tratta di un aereo spinto da razzi che, contrariamente ai missili radiocomandati, è guidato da un pilota. Questi aerei saranno capaci di una velocità doppia di quella del suono (circa 2400 km/ora) e di levarsi in volo verticalmente. Per tali caratteristiche, un aereo razzo potrà raggiungere un bombardiere nemico che voli alla quota di 17 mila metri in meno di un minuto. L’aereo-razzo potrà disporre, per fare la pelle al bombardiere, di trentadue proiettili-razzo dotati di radar e capaci, perciò, di centrare automaticamente l’obiettivo. Il pilota potrà sparare i proiettili-razzo in due «salve», effettuando due soli attacchi, la cui durata massima non potrà superare un minuto. Infatti, i motori razzi del nuovo aereo si esauriranno due minuti dopo il decollo. Lanciato il suo attacco ed esauriti i motori-razzo, l’apparecchio, che è dotato di ali, dovrebbe ridiscendere planando. Ma in tale caso offrirebbe un comodo bersaglio al nemico passato al contrattacco. Per scongiurare un così grave pericolo i tecnici hanno escogitato un sorprendente espediente: il pilota può fare esplodere una carica avente l’effetto di staccare le parti anteriori dell’aereo, cioè la cabina del pilota, dalle ali e dalla coda. Automaticamente si apre un gigantesco doppio paracadute che sorregge la cabina, che per le alte quote in cui è destinata a volare è «pressurizzata». Allorché la cabina paracadutata raggiunge una quota dove la pressione atmosferica sia ridiventata normale, il pilota preme un bottone, il fondo della cabina si apre ed egli può gettarsi nel vuoto e discendere a terra servendosi del suo paracadute personale.

L’aereo-razzo sarà più veloce dei caccia a reazione supersonici e più preciso dei missili radiocomandati. Infatti è munito di radio-controllo per cui potrà essere radiocomandato da terra, ma avendo al tempo stesso un pilota, la sua guida potrà passare a costui, ove il nemico provochi interferenze nelle radio-onde.

Quanto costerà questo nuovo tremendo ordigno di guerra? Mancano notizie in merito. Ma quel che colpisce dolorosamente è il fantastico tempo massimo del suo uso in guerra: due minuti. Poiché sarà raro il pilota che per salvare la macchina tenterà il relativamente lento volo planato, esponendosi ai micidiali attacchi dei caccia a reazione nemici sfreccianti a velocità supersonica, è lecito prevedere che un aereo-razzo potrà essere impiegato in un numero ristretto di azioni di guerra. Nello spazio di due minuti una colossale ricchezza, una massa enorme di lavoro umano, andrà distrutta; se l’attacco dell’aereo-razzo avrà successo, e il bombardiere atomico nemico esploderà nel cielo la perdita di lavoro umano si moltiplicherà per decine di volte. Ma il ritrovato della cabina ad aria compressa «sparata» fuori dall’aereo garantirà la vita del pilota!…

L’aereo-razzo è davvero il simbolo della morale borghese. Masse immense di produttori sono costretti a sperperare il loro lavoro per conservare un’economia che produce per distruggere, e distrugge per riprodurre, che causa permanentemente crisi, disordini, fame, oppressione e guerre. Ma si pretende nello stesso tempo di curare scrupolosamente i «sacri diritti della personalità umana». Porci ipocriti! Il paracadute non è fatto per salvare, ma per far fesso il pilota.