Partito Comunista Internazionale

Le « spese sociali » dello stalinismo

Categorie: Czechoslovakia, Stalinism

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Uno dei clichés della propaganda staliniana è che, se anche è vero che in Russia e Paesi satelliti lo Stato preleva sotto forma d’imposte una quota del reddito personale non inferiore (e spesso superiore) a quella degli Stati democratici occidentali, la spende però in opere di assistenza sociale, per cui i soldi tolti da una delle tasche di Pantalone gli rientrano dall’altra. Lasciamo stare che lo stesso argomento usano i propagandisti dell’Occidente, giacché non v’è Stato per quanto « reazionario » che non si diletti di spese in opere pubbliche e in istituzioni « sociali »: guardiamo un po’ alla sostanza di queste spese.

L’Unità di Genova, del 23-5, annuncia con sommo compiacimento che in Cecoslovacchia, cioè in una delle gemme del diadema democratico-popolare, il bilancio statale contempla stanziamenti a favore delle chiese per un « miliardo e mezzo di corone, pari a circa 18 miliardi di lire italiane », e specifica che un miliardo di corone vanno per l’amministrazione e i bisogni delle chiese, mezzo per gli stipendi dei sacerdoti, 66 milioni per le « assicurazioni sociali dei reverendi parroci e dei padri appartenenti ai diversi ordini », (benedetta la democrazia popolare! i preti, non contenti dell’assicurazione in cielo, ne ottengono l’assicurazione in terra!) 70 per le « istituzioni sociali delle chiese », 51 per « garantire l’insegnamento religioso nelle chiese » e via di questo graziosissimo passo.

L’articolo non si ferma qui, ma vanta l’opera di ricostruzione delle chiese e dei luoghi di culto in genere, e conclude – con grande gioia dei lettori proletari – che « gli stanziamenti di quest’anno, che superano quelli dello scorso esercizio di circa 30 milioni di corone, sono i più importanti che le chiese si siano viste devolvere da qualsiasi governo » – né, aggiungiamo noi, poteva essere diverso, visto che le democrazie popolari sono all’avanguardia del progresso…

Allegri, dunque, il bilancio dello « Stato socialista » contempla un aiuto ai preti che neppure lo Stato tradizionale si sognava di concedere. Sono le « spese sociali » che, secondo la propaganda staliniana, compenserebbero in regime demopopolare l’alta quota di reddito assorbita dalle tasse. E poi le pinzocchere si spaventano del… comunismo!