Grandi ritorni
Categorie: Italy, Opportunism, Partito Socialista Italiano
Questo articolo è stato pubblicato in:
Cara Battaglia,
il deputato socialista di Firenze, on.le Garosi, in un discorso tenuto a Tempio Pausania (Sassari) il 1º maggio del 1920, alle ore 10 precise sulla Piazza Nino di Gallura, davanti a circa quattromila operai e operaie, dopo aver esaltato la rivoluzione di Ottobre capeggiata da Lenin e dal partito bolscevico, concludeva additando al ludibrio dei proletari il «Nitti delle guardie regie, Nitti della signora dalla pelliccia di 300.000 franchi, la signora che colla sua lussuosa macchina trascorre le giornate più belle della sua non ancora tramontata giovinezza vagolando da una capitale all’altra d’Europa a godere le gioie del mondo col sudore tratto dalle vostre fatiche, mentre voi, lavoratori e lavoratrici, godete la polvere e respirate la puzza della benzina». Tra gli applausi scroscianti, un solo fischio anonimo.
Che ne penseranno l’interruttore del 1920 e le masse che assistevano al comizio e che ora avrebbero dovuto eleggere in nome degli «interessi popolari» il Nitti della signora dalla pelliccia da 300.000 lire non svalutate? Per i lavoratori l’imbroglio continua; e le guardie e le pellicce circolano tranquille.
Saluti.
Uno di Arenzano presente al discorso