Partito Comunista Internazionale

Le strane guerre

Categorie: Korea, USA, USSR

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Poiché in Corea continuano le trattative d’armistizio, si è aperto un nuovo e legale teatro di guerra: i campi d’internamento dei prigionieri. È qui, infatti, che, in mancanza di operazioni sul fronte, si è trovato il più recente impiego alle armi, ai fantaccini e ai generali dei due eserciti contendenti.

L’ipocrisia dell’imperialismo voleva, un tempo, che il prigioniero, al pari della popolazione civile, fosse «sacro»: oggi anche questo velo di menzogna è caduto, e la guerra, davvero «totale», si svolge con spiccata predilezione per il retrofronte e per il perimetro dei campi cintati. Così i benefici della «liberazione» non sono negati a nessuno: soldati, civili, prigionieri, vedono piovere senza distinzione sul proprio capo la manna delle quattro libertà, sotto forma di guerra, stato d’assedio, fame, decimazione.

Prigionieri nelle maglie dell’imperialismo siamo tutti: il sogno gemello di Wall Street e del Cremlino è che il mondo sia un unico, enorme campo d’internamento, aperto alle esercitazioni ultramoderne dei suoi comandanti militari.